L’interval training e l’intermittente.

L’interval training e l’intermittente.

L’INTERVAL TRAINING

Questo tipo di training consiste nel coprire una distanza che di solito è di 200 o 400 metri, separata da intervalli di durata fra i 45 e i 90 secondi durante il quale il maratoneta corre lentamente. La caratteristica dell’interval training è il fatto che si basa su una variazione di ritmo prendendo in considerazione le variazioni della frequenza cardiaca. Risulta quindi indispensabile l’utilizzo del cardiofrequenzimetro in quanto, nel tratto più impegnativo, la frequenza dovrebbe arrivare molto vicino alla propria frequenza cardiaca massima mentre nel tratto di recupero, più lento, i battiti al minuto dovrebbero scendere a circa 120-130 entro i 90 secondi. Questo lavoro è allenante soprattutto per il cuore, che viene stimolato a pompare una quantità di sangue maggiore per ogni minuto, provocando dei miglioramenti sulla velocità aerobica massima.

 

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